Giovanni Nuscis “Il tempo invisibile”

Il tempo invisibile

Giovanni Nuscis  (Copyright 2003 Book Editore)

 

Sotto vuoto spinto

 

 

Anime nubi si piove

ma non si placa la sete

né si libera il cielo.

Restano i gusci del mistero

col parlottio diffuso, o sinistro

della filosofia, o dell’occulto:

per una danza di barattoli di carne

sotto vuoto spinto

o l’improvviso tintinnio di grucce

nel silenzio notturno.

 

Rifrange il nostro viso

contro il profilo delle ore

ma l’eterna stagione non si vede

  si ha fede nell’onda martoriata

frugata dalle alghe e dalle mosche

che sempre, nuovamente, ritorna.

 

 

 

Transito senza catene

 

Siamo gocce di piovasco

che fiori e frasche non trattengono

siamo deboli preghiere che ricadono

    garbatamente

    ce ne andiamo.

L’eternità da un pezzo è cominciata

in alto come fumo

    sale

la legione stranita

eroica nel coprire voragini

col sacrificio di sé.

    Non a caso ci pensiamo tranquilli

prudentemente vicini

    alla soglia

    là, dove origlia il vento, si raccoglie

il tempo: presto o tardi, cosa importa?

 

 

 

 

 

Annunci

2 responses to this post.

  1. Posted by Stemys on 21 ottobre 2006 at 10:18 pm

    Complimenti! E non importa…se presto o tardi…sono d’accordo! 😉

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on 17 giugno 2009 at 4:48 pm

    Davvero …che importa…siamo deboli ma le gocce di piovasco sono molli e piacevoli…Grazie
    Tinti

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: