Angelo Mundula

distacco

Il distacco

 

Nessuno può staccarsi dalla sua città:

lo inseguono le immagini dei suoi antenati

le strade in cui sono passati e qualche

frase buttata qua e là

vecchia lingua dei padri.

Dappertutto i coriandoli di una vita

finita che non finisce mai

dentro negozi case cortili. Da qualche

parte la scritta di un nome

destinato a morire e tuttavia

imperituro. E neppure al cimitero

muore nessuno. Tutti sono vivi in questo

coro sommesso e clamoroso.

 

Angelo MUNDULA – da: "Americhe infinite", Spirali 2001

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4 responses to this post.

  1. Posted by diamine on 17 novembre 2006 at 7:52 am

    Che dire: gli ultime tre versi sorprendono e rasserenano, suggellando questa poesia. E’ così che dev’essere; bisogna conciliare, ogni volta che sia possibile, il filo del ragionamento (esplicito o sotteso al testo poetico) con lo stupore, il leggero straniamento, la considerazione inaspettata. E’ un po’ rischioso, per chi scrive, ma in genere ‘paga’, perchè – alla fine – quella poesia resta.
    Antonio Fiori

    Rispondi

  2. Posted by ventidiguerra on 17 novembre 2006 at 8:38 pm

    Alcuni eventi mi hanno tenuta per qualche giorno, lontana dal pc-
    Ritorno e trovo ” l’ abbraccio” avvolgente di tante nuove …
    Accorata questa tua Poesia, e chi viva la propria vita lontano dalla terra natìa, la coglie in tutte quelle sfumature che non lasciano nulla al caso, ma rispondono a tracciati indelebili che il cuore custodisce con amore e tenerezza!
    Grazie, Gianni.
    Un caro saluto e l’ augurio per un sereno week-end.
    Giulia.

    Rispondi

  3. Posted by 1Nuscis on 17 novembre 2006 at 10:10 pm

    Cara Giulia, forse non avevo riportato adeguatamente il nome dell’autore della poesia…
    (Ora, però, ho rimediato…)
    Maestro di rara, limpida profondità, Angelo Mundula; esempio di serietà e coerenza per me ed altri. Sarà a giorni in libreria la sua nuova raccolta per le edizioni Delfino.
    Un caro saluto e a presto. Gianni

    Rispondi

  4. Posted by BlackLace on 18 novembre 2006 at 2:39 pm

    Da pochissimo passo qui e ogni volta trovo qualcosa che tocca il cuore. Molto vero e profondo ciò che questi versi vogliono dire.. non ci si può sradicare, le radici restano tali e sono quelle che ti danno poi uno spessore tale da poter affrontare tutto il resto.

    Black

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