In terza persona

 

Sono ospite sul blog "La costruzione del verso" dell’amico e poeta Gianfranco Fabbri:

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Leggi recensione:

Giovanni Nuscis, con il suo libro “In terza persona”, lascia nella mia mente una traccia variegata, fatta cioè di più ipotesi di lavoro. Un verso, il suo, che viene come rappreso in una sorta di gelatina multi cromatica, dai toni ora immaginifici, ora invece cerebrali e metapoetici. E’ il primo tocco, quello che prediligo, anche se dichiaro la mia disponibilità a farmi permeare dalla bella intelligenza dell’amico sassarese. Gli scampoli del corredo da me preferito sono quasi tutti “eccellenti” –sia per compostezza formale, sia per tocco personale -. Già a pagina 8 mi riesce di gustare un quadro “urbano” fatto di sapori e di venti occidui; laddove il poeta scorge in lontananza l’isola dell’Asinara, persa chissà in quale caligine, secondo il punto di vista geografico di Porto Torres. Si possono leggere le staticità degli stabilimenti industriali in parziale dismissione –modi ipodinamici di un dio che stia per morire-. “ Pesco sereno nel buio: lo sguardo // rivolto all’Asinara, redenta // le spalle di San Sebastiano, oltre le nubi del bucato che il vento increspa; …”.  “In terza persona” è, in sostanza, una piccola bugia, ma potrebbe essere anche un progetto di lavoro. In realtà, Nuscis parla molto di sé e delle proprie istanze, ma rigetta subito con forza l’intenzione di voler comporre una sorta di diario personale. E ci riesce, dal momento che la raccolta viene da me assorbita come una specie di bollettino di viaggio, (montaliano talvolta, e comunque novecentesco) molto aperto alla condivisione altrui. Accanto alle immagini dei luoghi, appaiono pure i toni di un registro impegnato sul fronte sociale, se non proprio politico. Un acconsentire a diffondere la voce di tutti, l’equanimità integrale. A livello stilistico, numerose sono le allitterazioni e le assonanze, le quali sanciscono un ritmo musicale non ortodosso, seppure marcato da versi eterogenei (talvolta pregiati, a numerazione sillabica dispari, talvolta invece più lunghi e irregolari). Questo “In terza persona” obbliga quindi a viaggiare nel sali e scendi di un’altalena che comporta le folgori intimistiche (“Sei dentro di te e in ogni cosa…” … “Vedi il bianco negli occhi dell’inverno” … “Nudo è il viale. Tu di lana fino ai denti, gli canti le ossa …”), quanto le pontificali dichiarazioni logiche, di matrice metapoetica: due strade opposte –l’una afferente/creativo/immaginifica, l’altra efferente/gelificante e razionale- che credo siano le diverse facce di una stessa medaglia.

Gianfranco

7 responses to this post.

  1. Posted by frontespizio on 11 luglio 2007 at 10:04 am

    Mi fa piacere per l’ottima recensione del tuo amico. A rileggerti.
    Michele

    Rispondi

  2. Posted by 1Nuscis on 11 luglio 2007 at 11:55 pm

    Grazie, Michele, sempre attentissimo!

    Giovanni

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on 16 luglio 2007 at 4:36 pm

    Gianfranco Fabbri ha colto due aspetti interessanti nella recensione al tuo libro “In terza persona” un aspetto sociale ed uno profondamente intimistico che si legano in un particolare contrasto(azzardo a dire, talvolta, di sapore surreale)
    un caro saluto gianni.
    margherita rimi

    Rispondi

  4. Posted by 1Nuscis on 16 luglio 2007 at 10:54 pm

    Grazie Margherita per le tue parole; noto con piacere che stai prendendo dimestichezza con internet, non ostante i timori iniziali.
    un caro saluto.

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on 18 luglio 2007 at 6:34 am

    grazie alla tue informazioni ed ai tuoi consigli,gianni,sto imparando questa macchina infernale ed indispensabile
    margherita r.

    Rispondi

  6. Posted by ventidiguerra on 18 luglio 2007 at 11:04 pm

    Ottima recensione per un libro che ho l’ onore d’ aver letto, e riletto.
    Rinnovati ringraziamenti, Gianni, e un caro saluto con stima immutata.
    Giulia.

    Rispondi

  7. Posted by 1Nuscis on 18 luglio 2007 at 11:34 pm

    Margherita e Giulia, vi sono grato per le vostre buone parole. Un abbraccio.
    Gianni

    Rispondi

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