Alessandra PAGANARDI – “Tre poesie”

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(Autore e titolo dell’opera non rintracciati)

CHIOCCIOLA

Prendi per mano la tua casa

e la porti con te:

non lo scoglio tiranno di un’ostrica,

non tenda di un viandante senza pace.

 

Porti con te il colore

di una perla che muore nella pietra,

un’agenda di solchi e di ferite

dove riposi come in un ricordo.

 

La casa è il tuo inquilino, tu sei casa:

tu crollata, rimane sulla foglia

il testardo abitante di macerie

contento di non dare più l’affitto.

 

Certe volte la casa è carne ed ossa,

il guscio è di parole.

 

 

 

GLICINE

 

E’ bello osservarli qui dall’alto

è  un cappello di paglia il pergolato

 

sembrano quei tramonti dalle vigne

a terrazza, cassetti sopra il mare

camposanti sereni di campagna

o tombe antiche senza più dolore

 

il tavolo ha una forma irregolare

i bambini non mangiano, le madri

parlano appese alle collane

 

 

fra un anno forse saranno gli stessi

io non sarò più io, il mio viola

sarà di un altro fiore

 

 

 

ROSA

 

Hai sfogliato la rosa nel bicchiere.

Ogni giorno ne recidevi un petalo,

tagliavi un po’ di stelo a quella morte

che non appare.

 

E’ bocciolo di nuovo, ma con una

storia, nei suoi sinceri tacchi bassi.

 

Il tempo è sempre ciò che sa restare

dopo tutto, l’applauso a scena chiusa.

 

 

 

 

Alessandra Paganardi, nata a Milano nel 1963, vive, insegna e scrive a Milano. Raccolte di poesia edite: Ospite che verrai, Joker edizioni, Novi Ligure 20072; Poesie, Facchin editore 2002. Plaquette edite: Binario provvisorio, Circolo Culturale Seregn de la Memoria, Seregno (Milano) 2006; Potevamo dire l’assenza, Crimeni, Olgiate Comasco, 2005; Espansioni, Il club degli autori 1998. E’ presente in varie antologie, fra cui “Le acque di Ermes”, La finestra, Trento, 2004, “VersiDiversi”, Crimeni, Olgiate Comasco 2005, “Milano in versi”, Viennepierre, Milano 2006, e “Antologia della poesia erotica contemporanea”, Atì editore, Italia Libri 2006. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi di poesia,  narrativa e saggistica: i primi premi “San Domenichino Città di Massa”, 2007 e “Dialogo”, 2003 per la poesia inedita; i primi premi “Gozzano” 2007 per la narrativa inedita e “D’Annunzio e la Versilia” 2007 per la saggistica inedita. Secondi premi di poesia: “D’Annunzio e la Versilia” 2007 per l’edito, “Agostino Venanzio Reali” 2006 e “Poeti dell’Adda”, 1997, per l’inedito. Numerose le segnalazioni di merito e le menzioni, le più recenti “Il Camaleonte – Città di Chieri”, 2007 , “Poesia di strada”, Macerata, 2007, “Lorenzo Montano”, Verona, 2006. Ha pubblicato la raccolta di saggi critici Lo sguardo dello stupore: lettura di cinque poeti contemporanei, Viennepierre edizioni, 2005. Ha al suo attivo la pubblicazione di singoli testi poetici ed interventi critici su riviste, tra cui “La clessidra”, “Il monte analogo”, “Alla bottega”, “Odissea”, “Leggendaria”, “Gradiva”, “L’immaginazione”, “Costruzioni psicoanalitiche”, e su alcuni siti web. Le sue opere poetiche e saggistiche sono state recensite sui quotidiani “L’Unità”, “Il Secolo d’Italia”, “L’Indipendente”, “Il Nostro Giornale (Novi Ligure)”, “Il Corriere di Como” ; sulle riviste “L’azione”, “Polimnia”, “Letture”, “Le voci della luna”, “Poesia”, “Gradiva”, “Annali d’Italianistica”. Saggi critici sono inoltre presenti in AA.VV., Atti della Giornata di Studio su Giampiero Neri a cura di Victoria Surliuga, LietoColle, 2006, e in AA.VV. Sotto la superficie: letture di poeti italiani contemporanei, a cura di Gabriela Fantato, Bocca editore, 2004.

Il suo lavoro di scrittura è stato oggetto d’ interviste radiofoniche per l’emittente piemontese locale Radio Pieve, FM 96.400. Un racconto, Diario dal deserto,  vincitore del premio Gozzano 2007, è stato pubblicato sulla rivista di cultura e narrativa “Il cavallo di Cavalcanti”, Azimut editore, n. 6, dicembre 2007, e sulla rivista web “Progetto Babele”, www.progettobabele.it n. 18, novembre 2007 ;  altri racconti, oltre a vari saggi, poesie e aforismi, sono presenti sul sito www.inattuale.vulgo.net,  diretto da Attilio Mangano. E’ redattrice della rivista di poesia, arte e filosofia “La Mosca di Milano”, edizioni La Vita Felice, che ospita, oltre a vari contributi critici e recensioni, saggi dell’autrice su Antonia Pozzi (n. 14, maggio 2006), su Milo De Angelis (n. 15, dicembre 2006), e su Luigi Fontanella (n. 17, dicembre 2007).

Nota

Trovo in queste poesie di Alessandra il risultato felice di una riuscita alchimia: la semplicità amabile – per il lettore  occasionale quanto per quello attrezzato – e la preziosa e sapiente qualità di scrittura, dissimulata proprio da un equilibrio e una misura che vede alternarsi meditazione e immagine. L’effetto che se ne trae è quello, talvolta, di una sospensione metafisica (“Hai sfogliato la rosa nel bicchiere./Ogni giorno ne recidevi un petalo,/tagliavi un po’ di stelo a quella morte/che non appare.”; “tu crollata, rimane sulla foglia/il testardo abitante di macerie/contento di non dare più l’affitto.”), in una verticalità che dalla luce della superficie sprofonda nel gorgo delle domande ultime; sempre, però, con understatement che demanda non di rado il discorso all’eloquenza muta degli oggetti, con eleganza antiretorica che ricorda i grandi lombardi come Gianpiero Neri e Luciano Erba.  (GN)

 

 

 

 

 

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15 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on 11 dicembre 2007 at 10:16 pm

    Grazie di cuore, Giovanni, per il tuo apprezzamento e per la tua ospitalità. Alessandra.

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on 12 dicembre 2007 at 8:34 am

    Ciao Alessandra, ciao Giovanni,
    eccoti qui a riparlare una pronuncia alta e colloquiale insieme ..conturbandone il senso i suoni.Forse che la lirica oggi può esistere ancora in questa sponda?
    Maria Pia Q.

    Rispondi

  3. Posted by LuisellaPisottu on 12 dicembre 2007 at 8:00 pm

    Com’è bello perdersi tra queste parole e ritrovarsi più consapevoli.
    Poesia meditativa che esprime una delicatezza di sentimenti che mi affascina. I miei complimenti all’autrice. A ritrovarla presto.
    Grazie Gianni. Sempre speciali i tuoi post.
    Buonanotte a tutti.
    Luisella

    Rispondi

  4. Posted by 1Nuscis on 12 dicembre 2007 at 9:30 pm

    Sono contento, Alessandra, di poter ospitare la tua poesia; dopo averla letta e apprezzata su LPELS, grazie a Giorgio Morale. Penso che anche altri leggeranno e apprezzeranno, come Maria Pia e Luisella che caramente saluto e ringrazio, per le loro parole.
    Giovanni

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on 12 dicembre 2007 at 10:11 pm

    Da fauna e flora ponderate metafore, destinate a resistere. Una piacevole realtà questa poesia – matura e compiuta – di Alessandra Paganardi. Da sottolineare anche il bel curriculum , che ci dice di una poeta che si propone, che sa guardarsi intorno, che approfondisce, che legge gli altri…
    Antonio

    Rispondi

  6. Posted by 1Nuscis on 13 dicembre 2007 at 12:46 am

    Grazie, Antonio, per il passaggio.
    Giovanni

    Rispondi

  7. Posted by frontespizio on 13 dicembre 2007 at 10:57 am

    La poesia è fatta di parole semplici, chiare, espressive ovvero di cose reali. Le tue poesie hanno questa forza.
    Michele

    Rispondi

  8. Posted by anonimo on 13 dicembre 2007 at 7:14 pm

    Bella sorpresa trovare qui queste poesie di Alessandra!

    E’ stato ben detto, poesia meditativa, alta e colloquiale insieme.

    A me pare che una poesia così sia un aiuto all’umano abitare…

    E grazie a Giovanni per la proposta.

    Rispondi

  9. Posted by anonimo on 13 dicembre 2007 at 7:15 pm

    … Al commento precedente ho dimenticato di firmarmi…

    Giorgio

    Rispondi

  10. Posted by 1Nuscis on 13 dicembre 2007 at 10:31 pm

    Saluto e ringrazio Michele e Giorgio per le loro parole che condivido appieno.
    Ho inserito poco fa, in calce al post, una mia breve riflessione sulla poesia di Alessandra.

    Giovanni

    Rispondi

  11. Posted by anonimo on 16 dicembre 2007 at 9:02 pm

    Cari Michele, Antonio, Giorgio, MariaPia…che dire? sono davvero contenta della vostra lettura. La poesia è questo: conoscersi fra le righe. Esponendosi – non ricordo chi di voi l’ha detto: è vero!!! – ma anche rimanendo nell’ombra, nel codice dei versi che è una trasposizione affatto diversa, e parallela, della vita. Ma spero davvero di poter conoscere un giorno di persona chi non conosco ancora. Nel frattempo, grazie di cuore: a voi, e alla rete, che ci dà queste possibilità un tempo negate. Buon Natale, alessandra paganardi

    Rispondi

  12. Posted by anonimo on 16 dicembre 2007 at 9:48 pm

    Dimenticavo – per quantità di nomi, non per distrazione – il delicato post di Luisella, che saluto e ringrazio. Spero di essermi ricordata di tutti.Ciao Giovanni, il tuo blog è bellissimo e davvero “democratico”. Consiglio a tutti di visitare la finestra di Mannuzzu, che è poco frequentata e merita, come tematiche e come alta tensione spirituale. Ancora buone feste a tutti. alessandra

    Rispondi

  13. Posted by 1Nuscis on 16 dicembre 2007 at 11:02 pm

    Cara Alessandra, grazie di essere stata qui. Molti cari auguri anche da parte mia, di Buone feste e per tutto.
    Giovanni

    Rispondi

  14. Posted by anonimo on 17 dicembre 2007 at 12:39 pm

    Le tue note in calce, Giovanni, sono davvero belle. Credo che anche la lettura sia un ascolto, e non sempre i poeti sono capaci d’ascoltare… Tu però lo sei. Grazie, ale

    Rispondi

  15. Posted by 1Nuscis on 18 dicembre 2007 at 11:21 pm

    Grazie ancora, Alessandra.
    Un caro saluto, e a presto.
    Giovanni

    Rispondi

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