Osip MANDEL’STAM – Tre poesie

Osip Mandel

 

 

              Anche su la Poesia e lo spirito QUI

 

 

Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese,
a dieci passi le nostre voci sono già bell’e sperse,
e dovunque ci sia spazio per una conversazioncina
eccoli ad evocarti il montanaro del Cremlino.
Le sue tozze dita come vermi sono grasse
e sono esatte le sue parole come i pesi d’un ginnasta.
Se la ridono i suoi occhiacci da blatta
e i suoi gambali scoccano neri lampi.


Ha intorno una marmaglia di gerarchi dal collo sottile:
i servigi di mezzi uomini lo mandano in visibilio.
Chi zirla, chi miagola, chi fa il piagnucolone;
lui, lui solo, mazzapicchia e rifila spintoni.
Come ferri di cavallo, decreti su decreti egli appioppa:
all’inguine, in fronte, a un sopracciglio, in un occhio.
Ogni esecuzione, con lui, è una lieta
cuccagna ed un ampio torace di osseta.

Novembre 1933,

*

Lo dico in brutta copia, a voce bassa,
ché non è ancora venuto il momento:
il gioco del cielo irresponsabile
si attinge col sudore e l’esperienza.

E sotto il cielo dimentichiamo spesso
– sotto un purgatoriale cielo effimero –
che il felice deposito celeste
è una mobile casa della vita.

9 marzo 1937

*

Io mi porto questo verde alle labbra
questo vischioso giurare di foglie –
questa terra che è spergiura: madre
di bucaneve, aceri, quercioli.

Mi piego alle umili radici, e guarda
come divento insieme cieco e forte;
non fa dono, il risonante parco
di una sontuosità eccessiva agli occhi?

E – palline di mercurio- le rane
con le voci s’agglomerano a palla;
i nudi stecchi si mutano in rami
e in lattea finzione il vapore dell’aria

30 aprile 1937

Osip Mandel’stam, Cinquanta poesie
Einaudi, 1998
A cura di Remo Faccani

Annunci

6 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on 20 luglio 2009 at 9:11 pm

    Questa notte è irrimediabile e da voi è ancora giorno

    Rispondi

  2. Posted by 1Nuscis on 1 agosto 2009 at 11:39 pm

    Sì, anonimo, “irreparabile è questa notte” e da noi, purtroppo, è ancora notte:)
    Grazie

    Rispondi

  3. Posted by anonimo on 19 settembre 2011 at 10:41 pm

    Una domanda, per favore: a che pagina si trova la poesia sul Montanaro del Cremlino, la prima riportata? Grazie e a presto

    Rispondi

  4. Posted by 1Nuscis on 21 settembre 2011 at 3:16 pm

    Anonimo, la poesia è tratta dal volume "Cinquanta poesie" (Einaudi) a cura di Remo Faccani. Il testo è riportato a pag. 69.
    Saluti

    Rispondi

  5. Posted by anonimo on 24 settembre 2011 at 1:22 pm

    Grazie di cuore!

    Rispondi

  6. Posted by Maria+Teresa on 9 dicembre 2012 at 11:07 am

    Perchè tanto poco si parla dei massacri e delle violenze del comunismo? Perchè poeti come Mandel’stam, Achmatova Cetaeva e altri ancora, grandissimi, sono ignorati,da noi ed in Russia più ancora?

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: