Archive for agosto 2012

Esercizi spirituali per una politica “illuminata” –

di Paolo Bartolini*

Interrogare l’inquietudine del proprio tempo, ma farlo a fondo, senza fermarsi ai segni più superficiali del disagio, là dove le migliori energie ribelli sono incatenate all’egocentrismo dei falsi maestri o scatenate in tempeste di rabbia impotente. Questo dovrebbe essere il compito preliminare di chi si interessa alla politica, tanto più adesso che si profila all’angolo della storia una svolta inaudita per l’umanità intera. Continua a leggere

Savina Dolores MASSA – OGNI MADRE

Dopo i romanzi Undici (2008) e Mia figlia follia (2010) escono di Savina Dolores Massa, scrittrice di narrativa, poesia e testi teatrali, tredici racconti sotto il titolo Ogni madre, sempre per i tipi de Il Maestrale di Nuoro.

Non sono storie di oggi quelle che si raccontano in questo libro, con personaggi calati nei sogni e nei drammi delle attuali generazioni. Qui invece le immagini, le parole, le vicende sono quelle di una comunità perdutasi nella storia recente e meno recente. Ma c’è sempre una ragione, oltre la curiosità, se ci si volta indietro a  cercarle e a ricostruirle a parole, certe storie. Forse che esse, ancora, ci appartengono? O noi, ancora, si appartenga ad esse? Percepiamo chiaramente di aver perduto qualcosa, conquistando cose che non ci hanno reso migliori. E che abbiamo ancora a che fare con quel mondo: nostalgia, affetto, forse una lezione, o più d’una, ancora da chiarire e accogliere. Se questo sguardo a ritroso è possibile lo si deve all’artista, sciamano e istrione che rompe schemi e abita mondi e dimensioni altre. Continua a leggere

Imparare a pensare – di Chris Hedges

DA MEGACHIP

di Chris Hedgestruthdig

Le culture che durano dedicano un spazio riservato a coloro che mettono in dubbio e sfidano i miti nazionali. Artisti, scrittori, poeti, attivisti, giornalisti, filosofi, ballerini, musicisti, attori, registi e ribelli devono essere tollerati se una cultura vuole evitare il disastro. I membri di questa classe artistico-culturale, che solitamente non sono benvenuti nelle stordenti aule accademiche dove trionfa la mediocrità, fungono da profeti.

Sono allontanati o etichettati come sovversivi delle elite del potere, perché non condividono il narcisismo collettivo dell’autoesaltazione. Essi ci obbligano ad affrontare tesi mai prese in considerazione, quelle per cui andremmo verso la distruzione se non le affrontassimo. Continua a leggere

Non morire montisti – Marco Revelli

 

Da Il Manifesto

Forse ce la faremo a portare a casa la pelle in questo agosto complicato. O forse no. Può darsi che l’asse Monti-Draghi, con l’appoggio esterno di Hollande e l’alleanza «interna» con la Confindustria tedesca, riescano ad arginare la voglia dell’alleanza del Nord di spaccare l’Eurozona e di sganciare la zavorra mediterranea dal treno mitteleuropeo. O è possibile che i falchi della Bundesbank riescano ad accelerare ancora la marcia verso un’Armageddon finanziaria, quando si decidano una volta per tutte i sommersi e i salvati, magari nella convinzione che un euro limitato all’area dei paesi optimo iure – dei virtuosi finalmente liberi dalla cicale del sud – sia più adatto ad affrontare il prossimo big one, quando esploderà la grana dell’immenso debito americano. Continua a leggere

Opere pubbliche e disoccupazione: un rapporto che non quadra.

Il CIPE ha dunque scongelato 541 milioni per la Sardegna, per importanti interventi nei settori della sanità, della scuola e della cultura, oltre che per finanziare parte della strada Sassari-Olbia.

Continua a permanere il dubbio, considerata l’entità di questo e di altri finanziamenti, se dal compimento delle opere non possa derivare un vantaggio diretto anche per molti inoccupati e disoccupati sardi, demandando proprio a loro, adeguatamente addestrati e formati, l’esecuzione di questi lavori o di una parte di essi.  Continua a leggere