Archive for the ‘attualità’ Category

La casa comune non vuole il cappello – Guido Viale (Il Manifesto)

“…una revisione radicale dei vincoli di bilancio imposti dal patto di stabilità. Si tratta allora di promuovere in ogni territorio, in ogni città, in ogni quartiere, delle conferenze per mettere a punto progetti e iniziative che nessun governo centrale o regionale sarà mai in grado di definire; ma che è il modo migliore per dare concretezza alla proposta di Luciano Gallino di creare occupazione attraverso un vasto programma di opere pubbliche e di interventi locali.
Un programma ambizioso; ma soprattutto una “casa comune” per chi non intende accettare le scelte dell’establishment. E però, come impedire che della casa comune cerchi di appropriarsi qualcuno con le proprie truppe e le proprie bandiere per portarla ancora una volta a fondo?” Continua a leggere
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25 aprile 2013. Liberazioni

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La seconda guerra mondiale e i suoi 443.000 morti, tra civili e militari. E la fine di una lunga dittatura e dell’occupazione dei tedeschi, dopo violenze, miserie e distruzioni. Questo è il 25 aprile: il ricordo di una tragedia immane e della sua conclusione. Non per merito di tutti gli italiani, ma grazie all’impegno di circa 130.000 donne e uomini. Pochi , su una popolazione di 45 milioni di abitanti. Il 25 aprile ci ricorda perciò anche altro, il nostro lato oscuro di uomini, prima che di italiani, con la nostra incoerenza e leggerezza insanabili: nell’inneggiare prima al duce e alla guerra, in piazza Venezia, per poi  insultarne il  corpo appeso, in piazzale Loreto. L’Italia degli stadi, di Domenica in dei tg1, dei canali Mediaset, del me ne frego, del non voto, da una parte; e dall’altra, quella impoverita delle piazze e dei cortei, sobria e capace di rinunciare e, allo stesso tempo, consapevole delle ragioni e delle responsabilità. La storia è spesso mossa da ambiziosi e narcisisti, ma anche da donne e uomini fuori dal coro, incuranti delle conseguenze delle  loro parole ed azioni, pur di affermare principi di verità e giustizia, e di metterli in pratica. Il 25 aprile è l’esclusivo dono di questa seconda categoria di persone, cosi come lo è la Carta costituzionale.    Continua a leggere

Il cammello dei saggi

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Il Paese, anche se il termine può non piacere, è commissariato da un anno e mezzo, un tempo enorme rispetto ai gravi problemi economici e sociali e alla “ragionevole durata” della vacanza democratica.  Una scelta che se anche ha ridato credibilità al Governo italiano, all’estero, si è però rivelata nefasta per l’economia e per i diritti individuali violati, non diversamente dalle precedenti politiche del centro destra;  scelta che però allora non si poteva evitare, tanto che la decisione di Napolitano era stata salutata come una sorta di Liberazione, festeggiata come tale da milioni di italiani estenuati dagli scandalosi governi Berlusconi. Continua a leggere

Democrazia e nuovo Parlamento

Il percorso verso una democrazia reale –  il cui punto focale è il metodo, quel “metodo democratico” previsto dall’art. 49 della Costituzione, nel confronto di idee e di interessi  e nelle scelte finali – sarà lungo, ed è evidente la  fragilità, in varia misura, dei soggetti politici presenti ora in Parlamento per rappresentarci.  E’ altresì evidente, per le ragioni che sappiamo, che essi non potranno rispondere a tutte le attese di cambiamento. Non per questo, però, potranno disattenderle per quanto sarà loro possibile, riguardo almeno alle priorità indilazionabili. Continua a leggere

Conclave

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E’ l’invadenza mediatica a fare di tutto e tutti carne di porco? Anche un conclave e i suoi riti vengono così  sfiorati o investiti da parole come finanza, Ior, pedofilia, lobbies, trafugamento, complotti, avvelenamenti, spionaggio. Con pronostici da bar: “Scola, cinquanta voti!”

I cardinali tra i quali sarà scelto il prossimo pontefice  ci appaiono sui media con volti talvolta duri, terragni, con battute e modi sbrigativi.  Non diversi da quelli di  notabili laici sotto le vesti ecclesiali: banchieri, avvocati, docenti, magistrati, imprenditori, medici…  Niente o quasi che ci ricordi, visti così, la santità (la fisiognomica e la gestualità hanno il loro peso!),  il raccoglimento, la sofferenza, la bontà, la vicinanza agli umili. Continua a leggere

27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2013

Auschwitz

 

1.Wannsee, 20  gennaio 1942

 

Nel salone che dava sul lago

fu una riunione come tante

tra gerarchi a discutere

d’un problema qualunque.

Si parlò dapprima di un’isola

in Africa dove spedirli tutti.

Ma troppa era la distanza

gravoso il carico che infatti

fu reso leggero come aria.

Di quel giorno d’inverno

resta un verbale di gelo

che stride col luogo di vacanza

dove si prende il sole

sulla riva erbosa;

senza che nessuno si bagni

come se non fosse acqua

ma altro.

 

(2008) Continua a leggere

VEDI ALLA VOCE RIVOLUZIONE

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I candidati in posizione eleggibile della c.d. società civile, per la lista Rivoluzione Civile, sono stati scelti direttamente da Antonio Ingroia e dal suo staff; quelli dei partiti sono stati invece concordati e ripartiti tra le liste dagli stessi partiti, nei diversi territori, secondo logiche spartitorie in ambito nazionale e locale; che saranno ancora più evidenti, a votazioni avvenute, con la ritrazione strategica del capolista e di altri candidati per far posto ad altri.

Inutili dunque le assemblee territoriali provinciali e regionali di Cambiare si può, inclusive e partecipate; in Sardegna come nelle altre regioni. Si sarebbe potuto dare un importante segnale di cambiamento, ma non è stato fatto. Ma un’altra cosa poteva essere fatta, in seconda battuta: assemblee aperte con la partecipazione di cittadini, partiti in lista e movimenti, per scegliere assieme i candidati.  Occasione importante per sanare, in un confronto partecipato, il vizio di rappresentanza che ha allontanato sempre più i cittadini dalla politica, saldando un rapporto nuovo di fiducia e di cooperazione necessario per affrontare sfide importanti, per le quali non sarà sufficiente il solo consenso, ma un partecipazione e condivisione ampia, dal basso.  Ma nemmeno questo è stato fatto. Continua a leggere