Natan ZACH – SENTO CADERE QUALCOSA. Poesie scelte 1960-2008

 

Impero e vecchietta

Di qui si vede l’impero,
da lì, una vecchietta, con la sporta della spesa in mano.
Quante vecchiette con le sporte
furono necessarie per costruire l’impero,
quante sporte restarono vuote,
quanti imperi crollarono nella polvere.
Onore ai costruttori degli imperi!
Onore ai loro distruttori!
Ma la vecchietta con la sporta
e i denti che le mancano in bocca
è comunque la speranza del futuro.

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Vivalascuola. Appunti d’assessore. Per il 150° dell’Unità d’Italia

A 150 anni dall’Unità d’Italia permangono immutate alcune questioni: per restare nell’ambito della scuola, la “questione meridionale“, la “questione romana“, la distanza tra “paese legale e paese reale“. E adesso il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni lancia uno strappo alla Repubblica nel settore dell’educazione. A che punto siamo? Che Paese siamo? Ci sentiamo davvero italiani? Ci sentiamo o no parte di una nazione?

Insorgere per risorgere. Non solo contro lo “straniero“
di Donato Salzarulo

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Pasquale VITAGLIANO – Cibo senza nome

 

Notte, è notte, è notte
pietra contro pietra,
foglio su foglio,
mattone dopo mattone,
ho spolpato la mia colpa
di essere – come dici tu –
perfettamente senza costrutto;
un talento inutile
riverso sul letto, un addio scordato,
secreto da una sagoma di carta
che esecra un duttile congedo
che chiama morte la più infantile
posa della vita.
Segreta è la lettura di questa vita apocrifa
che non tramanda la propria
verità palese, ma resta pensile
dentro una docile rete che pure
i denti non squarciano.

Sa di fame il morso delle mie parole.

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Libri di poesia: quale alternativa alla grande distribuzione, quale futuro?

Da anni si dibatte sulla difficoltà di vendere libri di poesia, sulla squalesca parte che fa, nella vendita e nei costi, la distribuzione, sulla forza fin qui incontrastata della grande editoria in sinergia proprio con la grande distribuzione e la capillare rete libraria. Per rompere una filiera iper attrezzata ed essere realmente e proficuamente alternativi si tratta di aver presenti i punti di forza che ne determinano il successo, che possono in breve riassumersi:
1. Nell’”appetibilità” dei titoli in catalogo;
2. Nella possibilità di un esame diretto e tattile del prodotto libro (brutta parola!), spaginandolo, in libreria, e accertando senza fretta il reale interesse ad acquistarlo;
3. Nella possibilità di sconti anche attraverso strategie di fidelizzazione;
4. Nel convergere in un spazio fisico di un certa varietà di proposte e di novità. Continua a leggere

Wislawa Szymborska (1923-2012). Discorso tenuto in occasione del conferimento del Premio Nobel

In un discorso, pare, la prima frase è sempre la più difficile. E dunque l’ho già alle mie spalle… Ma sento che anche le frasi successive saranno difficili, la terza, la sesta, la decima, fino all’ultima, perché devo parlare della poesia. Su questo argomento mi sono pronunciata di rado, quasi mai. E sempre accompagnata dalla convinzione di non farlo nel migliore dei modi. Per questo il mio discorso non sarà troppo lungo. Ogni imperfezione è più facile da sopportare se la si serve a piccole dosi.
Il poeta odierno è scettico e diffidente anche – e forse soprattutto – nei confronti di se stesso. Malvolentieri dichiara in pubblico di essere poeta – quasi se ne vergognasse un po’. Ma nella nostra epoca chiassosa è molto più facile ammettere i propri difetti, se si presentano bene, e molto più difficile le proprie qualità, perché sono più nascoste, e noi stessi non ne siamo convinti fino in fondo… Continua a leggere

Vivalascuola. Non facciamo la “scuola dei nonni”

POST DI Giorgio Morale per la rubrica “Vivalascuola”, curata da Nives Camisa, Giorgio Morale, Roberto Plevano. Pubblicato oggi sul blog “LA POESIA E LO SPIRITO

Gli insegnanti sono più esposti a patologie psichiatriche (ed a suicidio) e oncologiche in seguito allo stress-lavoro-correlato della loro helping profession. Il prepensionamento rappresentava per alcuni l’ultima via di fuga per scampare a un destino tutt’altro che felice, e ora non c’è più. (Vittorio Lodolo D’Oria)

Un bambino piccolo ha il diritto ad avere un’insegnante affettuosa e capace, ma piena di energia fisica, di pazienza, che abbia la voglia e la forza di giocare, di sperimentare e di “abbassarsi” al suo livello, di permettergli di crescere. (Franca Valentini)

Un ordine del giorno riapre la partita sulla “riforma delle pensioni“. L’iter della legge non si è ancora concluso: dovrà essere discussa al Senato ed è possibile che il decreto, in scadenza il 27 febbraio, subisca ulteriori modifiche e debba tornare a Montecitorio. Continua a leggere

I giorni della memoria

La mia memoria è quella
di chi è stato ad Oswiecim (1)
cinquant’anni dopo,
una piovosa mattina di agosto;
di chi ha sentito la presenza viva
incombere di migliaia di corpi
il loro dolore silenzioso
addolcito dal tempo
eppure ancora urlante,
fuori nel cortile e dentro,
in mezzo alle valige
di quel viaggio giunto al capolinea,
e alle altre povere cose
raccolte dietro pareti trasparenti:
colline di capelli e protesi
e scarpe e pentole e occhiali.
Quei volti seri che guardavano dall’alto
coi nomi le date lo sguardo
imprigionato un giorno da un lampo,
in uno studio fotografico tedesco
o di altro paese sciagurato. Continua a leggere

Giovanni TURRA ZAN – Minimi esodi ad Albion road

 

“Mi piaceva totalmente l’enuresi diurna alla fermata
del 38. Lo scarico della sera prima
nelle brache e la pace del dopo.
Pochi passi e si annuncia il barbiere
a due sterline, che rimpiange i tempi
di un’ordinata segregazione.
Il sabato in Columbia road che compera e
ve ne vendo tre per una cinquina,
poi quei pomodori tigrati nella terrina
più crescione più cannellini e la signora borderline”.

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V Edizione Premio Letterario Internazionale Città di Sassari – edizione 2012

 

V Edizione Premio Letterario Internazionale Città di
Sassari

“L’Isola Dei Versi” (POESIA)
“Fabula Mundi” (NARRATIVA)
SCADENZA: 10 maggio 2012
Inserito all’interno della rassegna “OTTOBRE IN POESIA”.
Ideatore e direttore artistico: Leonardo Omar Onida.
Organizzazione: POP – Progetto OttobreinPoesia
Patrocinio e supporto: Comune di Sassari (Assessorato alle Culture)
Con il patrocinio speciale di:
Commissione Nazionale UNESCO, Presidenza della Repubblica, Ministro della Gioventù,
Ministero dei Beni Culturali,
Regione Sardegna, Provincia di Sassari, Comune di Tissi, Università degli Studi di Sassari, Facoltà
di Lettere e Filosofia. Continua a leggere

Alessandro VETULI- La pietra e il vento

La pietra e il vento è il titolo della terza raccolta poetica di Alessandro Vetuli, edita da Fermenti. La pietra a evocare solidità, consistenza, stanzialità, e non solo (“venero questa mite pietra/ ho riconosciuto il mio volto nella sua sagoma/vi ho riconosciuto la mia poesia smarrita.” – Adonis); il vento, invece, è impalpabile forza che trascina, modella, scompiglia, “scava (dove non ci sono più volti”). Elementi antinomici ma non irrelati, la cui valenza archetipica ben introduce questa bella raccolta.
Si rileva innanzitutto un buon numero di testi dedicati o ispirati (a Turoldo, Alda Merini, San Francesco d’Assisi, Nelly Sachs, Adonis, Sylvia Plath, Dylan Thomas, Arthur Rimbaud etc.); dedica che qui non è però solo omaggio alla loro grandezza, ma tributo di riconoscenza, se non dichiarazione di “fratellanza” (Rimbaud). Continua a leggere

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