Archive for the ‘eventi’ Category

27 e 28 aprile – Ricorrenze & consonanze

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[…]Che cosa mi ha salvato da diventare un cencio inamidato? L’istinto alla ribellione, che da bambino era contro i ricchi, perché non potevo andare a studiare, io che avevo preso dieci in tutte le materie nelle scuole elementari, mentre andavano il figlio del macellaio, del farmacista, del negoziante in tessuti. Esso si allargò per tutti i ricchi che opprimevano i contadini della Sardegna ed io pensavo allora che bisognava lottare per l’indipendenza nazionale della regione: “Al mare i continentali!”. Continua a leggere

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Buon 25 aprile! La Liberazione e altre liberazioni

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La festività del 25 aprile è legata a un evento ben preciso – la liberazione dell’Italia dall’occupazione degli ex alleati tedeschi e da un dittatura sfociata in una guerra folle.
Ma è indubbio che nella stagione in cui viviamo sia diffusamente avvertita la consapevolezza di un’opprimente ingiustizia sociale, di diritti lesi e denegati; e per quanto sia frequente l’abitudine a lamentarsi, di tutto, è però palpabile tale percezione, cogliendo nelle persone che incontriamo scontentezza, sfiducia, rabbia,  disperazione.
Per prima cosa dobbiamo perciò domandarci se tali stati d’animo sono infondati oppure giustificati da una reale situazione di disagio, e se in molti ci riconosciamo in essi. Perché accendendo la tivù e seguendo i telegiornali e i programmi delle tivù con le continue interviste e interventi del Capo del Governo l’Italia sembrerebbe, invece, un Paese che gode di ottima salute, ottimista e proiettato verso un  maggior benessere. Mentre chi si lamenta finisce per apparire un povero piagnone sfigato e malevolo, incapace di vedere il buono delle cose. Continua a leggere

Ciao, Roberto …

Il 28 gennaio è mancato Roberto Rossi Testa, un poeta e un amico.

Ci siamo conosciuti nel 2007 agli albori del blog letterario collettivo La Poesia e lo Spirito, di cui eravamo entrambi redattori assieme al suo ideatore Fabrizio Centofanti, e a un bel gruppo di narratori e poeti.

La calda e accogliente amicizia, la sensibilità acuta di poeta, la curiosità, competenza e consapevolezza di fine letterato lo hanno subito distinto assieme al rigore e all’ironia bonaria. Continua a leggere

IN RICORDO DI GIANMARIO LUCINI (1953 – 2014)

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La notizia della scomparsa di Gianmario Lucini mi ha molto scosso, per l’affetto e la stima di anni, per il dono grande del suo ascolto e della sua dedizione alle mie poesie (da ultimo, mi aveva dedicato un quaderno monografico) e a quelle di centinaia di autori, per la sua generosità davvero rara ed esemplare. Ma la notizia ha scosso anche la comunità poetica, basti visitare la sua pagina Facebook. Mi mancherà e ci mancherà tanto la sua presenza mite e forte di uomo autentico, schietto e aperto, il suo essere artista e operatore culturale in un contesto sociale e culturale spesso ingrato e apatico.
Il lavoro di editore lo vedeva presente in molti angoli d’Italia, e anche a Sassari, dove si era lavorato assieme alla rappresentazione di un poemetto di David Turoldo, ma anche ad un incontro con gli studenti in occasione dell’uscita dell’antologia di poesie sulla mafia (L’impoetico mafioso), con la testimonianza di un magistrato amico di Falcone e Borsellino, e di presentazioni di altri libri.
Ci siamo ospitati a vicenda, e ho ancora vivido il ricordo di una lunga escursione sulle Orobie, i suoi silenzi e la sua sobrietà che me lo facevano sentire così affine. Continua a leggere

Sassari 5-6 luglio 2013. Convegno “Tra crisi e utopia: nuovo lavoro e sviluppo locale”

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NODO DI SASSARI

ORGANIZZA IL CONVEGNO

“Tra crisi e utopia: nuovo lavoro e sviluppo locale”

Sassari  5- 6 luglio 2013

-Università di Sassari – Dipartimento di Giurisprudenza –  Viale Mancini 5, Aula magna “Antonio Segni”-

 

Programma del convegno

(Venerdì 5 luglio – 16,00/20,00)

Moderatore: Gianfranco Chironi

Prima sessione – Buon lavoro!

–          “La crisi economica in Sardegna:  una lunga storia di fragilità irrisolte.” Marco Zurru  (Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali – Università  degli Studi di Cagliari);

–          “Il lavoro da farsi: tra sviluppo locale e risposta al bisogno. La proposta di  A.L.B.A. Sassari.”  Giovanni Nuscis  (Referente di Alba Sassari);

Seconda sessione – Beni comuni e modelli di gestione per le comunità.

–          “La buona terra: un  bene comune strategico.” Ignazio Camarda (Dipartimento di Agraria – Università degli Studi di Sassari)

–          “La terra, il suolo per un  nuovo scenario urbano.”   – Giovanni Oliva (Architetto)

–          “Le culture negate e i paesaggi traditi. Le bonifiche da un altro sguardo” – Marcello Madau (Cattedra di Beni culturali e ambientali – Accademia di Belle Arti Sassari)

–          “Prendere cura della cura” – Vittoria Casu  (Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali – Corsi di studio in servizio sociale – Università degli Studi di Sassari)

–          La voce dei movimenti: Non bruciamoci il futuro di Macomer, No Chimica verde – NO Inceneritore, Caritas Sassari, Comitato Nurra Dentro, ExQ di Sassari.

Interventi (5’) Continua a leggere

25 aprile 2013. Liberazioni

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La seconda guerra mondiale e i suoi 443.000 morti, tra civili e militari. E la fine di una lunga dittatura e dell’occupazione dei tedeschi, dopo violenze, miserie e distruzioni. Questo è il 25 aprile: il ricordo di una tragedia immane e della sua conclusione. Non per merito di tutti gli italiani, ma grazie all’impegno di circa 130.000 donne e uomini. Pochi , su una popolazione di 45 milioni di abitanti. Il 25 aprile ci ricorda perciò anche altro, il nostro lato oscuro di uomini, prima che di italiani, con la nostra incoerenza e leggerezza insanabili: nell’inneggiare prima al duce e alla guerra, in piazza Venezia, per poi  insultarne il  corpo appeso, in piazzale Loreto. L’Italia degli stadi, di Domenica in dei tg1, dei canali Mediaset, del me ne frego, del non voto, da una parte; e dall’altra, quella impoverita delle piazze e dei cortei, sobria e capace di rinunciare e, allo stesso tempo, consapevole delle ragioni e delle responsabilità. La storia è spesso mossa da ambiziosi e narcisisti, ma anche da donne e uomini fuori dal coro, incuranti delle conseguenze delle  loro parole ed azioni, pur di affermare principi di verità e giustizia, e di metterli in pratica. Il 25 aprile è l’esclusivo dono di questa seconda categoria di persone, cosi come lo è la Carta costituzionale.    Continua a leggere

Risvegli poetici 2013

RISVEGLI POETICI 2013

Corrispondenze
(tratta da “I fiori del male”, 1857,Trad. di G. Raboni)

La Natura è un tempio dove incerte parole

mormorano pilastri che sono vivi,
una foresta di simboli che l’uomo attraversa

nei raggi dei loro sguardi familiari.
Come echi che a lungo e da lontano

tendono a un’unità profonda e buia

grande come le tenebre o la luce
i suoni rispondono ai colori, i colori

ai profumi.
Profumi freschi come la pelle d’un bambino

vellutati come l’oboe e verdi come i prati,

altri d’una corrotta, trionfante ricchezza
che tende a propagarsi senza fine- così

l’ambra e il muschio, l’incenso e il benzoino
a commentare le dolcezze estreme dello spirito

e dei sensi.

Charles Baudelaire Continua a leggere