Pablo Armando FERNANDEZ

pablo armando fernandez

Mercoledì 21 maggio 2008 ore 19,00 – presso ‘Associazione Culturale INTREGU’ – Sassari – Via Maddalena 105, vicolo chiuso B

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Poesia, ritmi, riflessioni,testimonianze del grande poeta cubano…    

PABLO ARMANDO FERNANDEZ

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7 responses to this post.

  1. Posted by anonimo on 18 maggio 2008 at 6:26 am

    aprendiendo a morir

    Mientras duermen mi mujer y mis hijos
    y la casa descansa del ajetreo familiar,
    me levanto y reanimo los espacios tranquilos.
    Hago como si ellos –mis hijos, mi mujer—
    estuvieran despiertos, activos
    en la propia gestión que les ocupa el día.
    Voy insomne (o sonámbulo) llamándoles, hablándoles;
    pero nadie responde, nadie me ve.
    Llego hasta donde está la menor de mis niñas:
    ella habla a sus muñecas, no repara en mi voz.
    El varón entra, suelta su cartapacio escolar,
    de los bolsillos saca su botín:
    las artimañas de un prestidigitador.
    Quisiera compartir su arte y su tesoro,
    quisiera ser con él. Sigue de largo:
    no repara en mi gesto ni en mi voz.
    ¿A quién acudo? Mis otras hijas, ¿dónde están?
    Ando por casa jugando a que me encuentren:
    ¡Aquí estoy!
    Pero nadie responde, nadie me ve.
    Mis hijas en sus mundos siguen otro compás.
    ¿Dónde se habrá metido mi mujer?
    En la cocina la oigo; el agua corre,
    huele a hojas de cilantro y de laurel.
    Está de espaldas.Miro su melena,
    su cuello joven: ella vivirá…
    Quiero acercármele pero no me atrevo
    –huele a guiso, a pastel recién horneado–:
    ¿y si al volver los ojos, no me ve?
    Como un actor que se olvida de repente
    su papel en la escena,
    desesperado grito:
    ¡Aquí estoy!
    Pero nadie responde, nadie me ve.
    Hasta que llegue el día y con su luz
    termine mi ejercicio de aprender a morir.

    Rispondi

  2. Posted by anonimo on 18 maggio 2008 at 6:29 am

    La poesia che precede è naturalmente di Pablo A. Fernandez ed è tratta dalla raccolta Campos de amor y de batalla (1963-1982)

    Antonio Fiori

    Rispondi

  3. Posted by 1Nuscis on 18 maggio 2008 at 11:07 am

    Grazie, Antonio, per la poesia di Fernandez. E’ bello poterlo avere tra noi, a breve; un testimone prezioso di un tempo e di un luogo speciale, oltre che grande poeta. Giovanni

    Rispondi

  4. Posted by frontespizio on 19 maggio 2008 at 11:59 am

    E’ la prima volta che leggo questo autore. La sua “prosa” è illuminante.
    Avrò modo di leggere altre poesie di questo autore.
    Grazie.
    Michele.

    Rispondi

  5. Posted by 1Nuscis on 19 maggio 2008 at 6:52 pm

    Grazie, Michele. Trovi indicazioni sui suoi libri qui: http://www.cubaliteraria.com/autor/pablo_armando_fdz/bibliografia.html

    Ciao, a presto
    Giovanni

    Rispondi

  6. Posted by DanielaRaimondi on 20 maggio 2008 at 10:17 am

    Caspita,
    come al solito arrivo o parto sempre con un paio di giorni di errore.
    Bellissima la poesia che il nostro Fiori ci propone. Un poeta che davvero mi piacerebbe conoscere. Un vero peccato non poter essere con voi :-((
    Ciao Gianni, un caro saluto,
    daniela

    Rispondi

  7. Posted by 1Nuscis on 20 maggio 2008 at 6:13 pm

    Sì Daniela, è un peccato. Avrebbe potuto coincidere, l’incontro, con uno dei tuoi soggiorni. Speriamo ci sia un’altra occasione, magari a breve.
    Un caro saluto, intanto.
    Gianni

    Rispondi

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